IMU 2021 - Comune di San Prospero

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Anno 2021

Chi deve versarla
I proprietari di immobili (fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli), situati nel Comune di San Prospero, salvo i casi di espressa esclusione/esenzione.

Quando si versa l'IMU
Il pagamento deve essere fatto dal soggetto passivo in proporzione alla quota e al periodo di possesso per l'anno stesso. Il versamento dell'imposta complessivamente dovuta deve essere effettuato in due rate:
• prima rata entro il 16 giugno 2021
• seconda rata entro il 16 dicembre 2021

Il versamento dell'acconto è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente.
Il versamento del saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote pubblicato nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.

Casi particolari di esenzione della rata di acconto IMU 2021-Legge di Bilancio 2021

L’Art 1, comma 599, Legge 178 del 2020 prevede che per l’anno 2021 non è dovuta la prima rata dell’IMU relativa a:

  • stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati nell’art. 1, comma 743, L. 27 dicembre 2019 n.160, siano anche gestori delle attività esercitate;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i soggetti passivi, come individuati dall’art. 1 comma 743, legge 27 dicembre 2019 n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Si ricorda che per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, il D.L. 104/2020, art 78, comma 3, ha disposto l’esenzione IMU per gli anni 2021 e 2022 a condizione che il soggetto passivo sia anche il gestore delle attività ivi esercitate.

Aliquote e informazioni IMU 2021

Valori aree fabbricabili 2021

Regolamento IMU in vigore dal 2020

Sono previste detrazioni
Dall'imposta dovuta per l'abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. Tutte le altre abitazioni principali sono esenti.
 
Come calcolare l'IMU da versare
Utilizzare il programma on line Calcolo IMU

Versamento IMU residenti estero

Chi deve fare la dichiarazione
La dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta municipale propria dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis del D. Lgs.18 dicembre 1997, n. 463, relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI).
Il MUI è il modello che i notai utilizzano per effettuare, con procedure telematiche, la registrazione, la trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Occorre invece presentare la dichiarazione  IMU quando le informazioni necessarie per la gestione dell’imposta non siano ricavabili dal MUI o quando gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali il MUI non è stato utilizzato. Inoltre, è necessario presentare la dichiarazione nei casi in cui le informazioni pur possedute dal Comune o da altri enti non sono trattabili in forma massiva.

Si può fare il ravvedimento
In caso di omesso o parziale versamento dell’imposta è possibile fare il ravvedimento operoso.

Sono previsti rimborsi
Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso  delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

Comodato gratuito a parenti
A decorrere dal 1° gennaio 2016 per le abitazioni concesse in comodato a parenti in linea retta (padre/figlio) è riconosciuta una riduzione della base imponibile pari al 50%. L’agevolazione spetta a condizione che il comodante possieda al massimo due abitazioni, non di lusso, che insistono sul territorio del Comune di San Prospero, di cui una utilizzata come propria abitazione principale e l’altra data in comodato al padre/figlio che la utilizza come propria abitazione principale. Se si possiede una terza abitazione (in qualsiasi altro Comune), anche per una quota percentuale, l’agevolazione non spetta. La riduzione della base imponibile opera anche per le pertinenze dell’abitazione concessa in comodato, nei limiti di una sola pertinenza per categoria catastale C/2, C/6 e C/7.
Per usufruire dell’agevolazione il contratto di comodato, scritto o verbale, deve essere registrato. Il comodante è tenuto a presentare la dichiarazione IMU.

Locazione a canone concordato
A decorrere dal 1° gennaio 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta è dovuta con una riduzione del 25%.
I soggetti che concedono in locazione immobili a canone concordato dovranno presentare la dichiarazione  IMU.

Riduzione per abitazione posseduta da pensionati non residenti in Italia
A decorrere dal 2021, l’art. 1, comma 48 della legge n. 178/2020, introduce la riduzione dell’IMU pari al 50% su un’unica unità abitativa, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia. L’agevolazione si estende alle eventuali pertinenze dell’abitazione. Gli aventi diritto sono tenuti a presentare la dichiarazione IMU.

Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili
La base imponibile è ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.
La riduzione prevista si applica dalla data in cui è stata accertata l'inabitabilità o l'inagibilità da parte dell'Ufficio tecnico comunale,  ovvero dalla data di presentazione della perizia o della dichiarazione sostitutiva  .
La cessata situazione di inagibilità o inabitabilità deve essere dichiarata al Comune.

Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili da Sisma 2012 - esenzione prorogata al 31 dicembre 2021

Si precisa che anche per il Comune di San Prospero è confermata l’esenzione, fino al 31 dicembre 2021, dall’IMU dovuta per gli immobili distrutti o inagibili a causa degli eventi sismici del 2012. In particolare, l’art. 1, comma 1116, della legge n. 178 del 2020, prevede l’esenzione fino al 31 dicembre 2021 per “i comuni della regione Emilia Romagna interessati dalla proroga dello stato di emergenza” di cui all’art. 15, comma 6, del d.l. n. 162 del 2019. Quest’ultima disposizione prevede che lo stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2021 e la proroga interessa anche il Comune di San Prospero. L’ordinanza n. 8 del 17 marzo 2021 del Presidente della Regione Emilia Romagna, in qualità di Commissario delegato, ex art. 1, comma 2, del d.l. n. 74 del 2012, approva il nuovo perimetro del “cratere”, il quale tuttavia troverà applicazione al termine dello stato di emergenza prorogato dal d.l. n. 162 del 2019, e quindi, dal 1° gennaio 2022.

Normativa di riferimento  Legge n.178/2020

 

 

 

 

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