Il referendum è un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi.

Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori:

«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?»;

Gli elettori dovranno presentarsi al proprio seggio con la tessera elettorale, indispensabile per esercitare il diritto di voto, e un documento di identità o riconoscimento valido.

Ricordati di controllare per tempo:

  • la validità dei documenti di riconoscimento (carta d'identità o patente o passaporto),
  • di possedere la tessera elettorale.

La tessera elettorale deve:

  • avere ancora spazi per i timbri,
  • non essere deteriorata.